Ingredienti:
- 500 gr. farina Bongiovanni BIO di grano tenero 00
- 300 gr. di farina Bongiovanni BIO di mandorle
- 200 gr. di zucchero a velo
- 125 gr. di burro o di burrolì
- 1 cucchiaiata d'acqua fredda
- 1 cucchiaino di cannella in polvere BIO
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia BIO
- Zucchero a velo, cannella, codette o decori in zucchero per guarnire
La prima cosa da fare è far tostare un po le farine, affinche imbiondiscano un po. Per questo dovrete distenderle su di uno strato di carta oleata e introdurle in forno, mescolando di tanto in tanto (5 minuti a 180 ° C dovrebbe essere sufficente)
Poi lasciatele raffreddare per bene.
Poi lasciatele raffreddare per bene.
A questo punto versate in un recipiente il burro, la farina, zucchero, cannella e vaniglia, e amalgamate il tutto finche otterrete delle briciole e poi lavorandolo dovrebbe diventare un impasto compatto ma morbido al tatto.
Formate una palla e stendete con il mattarello tra due fogli di carta oleata fino a raggiungere circa 1 cm di spessore, poi coppate dei biscottini con un taglia biscotti piccolo o con una tazzina da caffe che abbia il bordo affilato e così avrete ottenuto le polvorosas, Disponetele su di una teglia ricoperta con carta da forno per evitare che si attacchino.
Scaldate il forno per 15 minuti a 180°C, infornate in forno ventilato e lasciando la porta del forno un po aperta il vassoio con le polvorosas, lasciatele cuocere per circa mezz'ora a media potenza (circa 180 °C).
O fino a quando vedrete che si asciugheranno un po. Ora ci resta solo cospargerele di zucchero a velo, mezz'ora dopo essere state tirate fuori dal forno.
Un idea carina é quella di avvolgere ogni polvorosa in carta velina alimentare colorata, a forma di caramella e sfrangiare gli estremi per comporre un cestino o scatolina da regalare, saranno molto aprezzate al riceverle.
Uhmmm si sciolgono in bocca buoniiii!
RispondiEliminaChe belli :) Grazie mille per le ricette. Volevo chiederti una cosa, ma sbaglio o sono dolcetti argentini questi?
RispondiEliminaCiao Paola,
RispondiEliminaGrazie per l'interesse in questa bella ricetta,
Questo biscottino appartiene ai ricodi della ia infanzia, li ho assaggiati per la prima volta nel natale del 1969 in Venezuela, ricordo che mio papà li aveva portati in un cestino ed erano avvolti unoper uno in carta velina colorata a mò di caramelle sfrangiate... bellissimi, per l'origine sicuramente é spagnolo come tante altre ricette che trovi nei paesi ispano parlanti e nelle Filippine, d'altronde in Spagna per natale esiste la tradizione dei Polvorones, almendrados e mantecados che su per giù sono simili se non uguali. Tante ricette in quei paesi sono frutto della ri-elaborazione di quello che rimaneva dalle suntuose cene dei coloni spagnoli da parte degli schiavi tipo la ricetta delle hallacas che trovi nel blog o dal aprofittare sotto prodotti della lavorazione della canna da zucchero come le catalinas e i golfeados che trovi nel blog. Oggi stò preparando un paio di ricette che metterò sul blog e una di queste usa la pasta polvorosa ma é salata, se passi frà un paio di giorni la trovi .
Saluti da Lucia (la mamma della bio-cuochina) :-)